Dalla pulizia dell’oblò fino alla pulizia del filtro
L’asciugatrice è uno degli elettrodomestici più utili nel periodo autunnale/invernale, soprattutto per chi abita nei condomini e non ha spazio a sufficienza per stendere il bucato, né esternamente, né internamente. Inoltre, posizionare lo stendibiancheria in camera oppure in una stanza ad hoc è abbastanza rischioso e potrebbe portare alla formazione di umidità.
Come ogni elettrodomestico, anche l’asciugatrice necessita della giusta manutenzione per funzionare al meglio. Infatti, spesso si pensa che i cattivi odori che fuoriescono dall’asciugatrice siano causati da un malfunzionamento, ma in realtà, nella maggior parte dei casi, la colpa è molto semplicemente della cattiva gestione dell’elettrodomestico.
Pulire costantemente i filtri, svuotare il contenitore di recupero dell’acqua, eliminare la lanugine e i residui di tessuto sono delle attività da svolgere settimanalmente. Una corretta manutenzione dell’asciugatrice non solo la rende più efficiente, ma ne allunga anche la vita. Ecco alcuni consigli da seguire per eliminare i cattivi odori e i residui dall’asciugatrice.
Pulire costantemente il filtro o il condensatore
Una corretta manutenzione dell’asciugatrice parte dalla pulizia costante del filtro, del cassetto del filtro o del condensatore (presente nelle asciugatrici a condensazione, ovvero quelle più economiche ma che consumano anche molta più energia elettrica).
Come fare? In base alla marca e al modello, il filtro si trova in posizioni differenti ma, di norma, è in basso nella parte frontale o in quella posteriore.
Una cattiva manutenzione di questi elementi può portare a un non corretto funzionamento dell’asciugatrice: i vestiti potrebbero restare umidi anche dopo l’asciugatura, oppure potrebbe uscire un cattivo odore dal cestello. La pulizia del filtro è semplice:
- Bisogna estrarre il filtro dal vano dove è alloggiato.
- Eliminare residui di tessuto e di lanugine utilizzando un pennello con delle setole morbide, oppure uno spazzolino.
- Re-inserire il filtro nel suo vano.
Questa operazione dovrebbe essere compiuta dopo ogni ciclo di asciugatura, ma è obbligatorio effettuarla almeno una volta a settimana se la si utilizza spesso.
Procedura molto semplice anche per pulire il cassetto del filtro. Dopo aver individuato la zona dove è posizionato, basta estrarlo ed eliminare qualsiasi filamento e tutti i residui accumulati. Per farlo, bisogna passarlo sotto l’acqua corrente e metterlo ad asciugare. Per completare l’attività potete anche passare un panno morbido in microfibra in modo da eliminare qualsiasi residuo.
Per pulire il condensatore, invece, è necessario estrarlo dal vano dove è posizionato, utilizzare uno spazzolino eliminando tutto lo sporco accumulato sulle resistenze e, infine, riposizionarlo nel modo corretto. Bisogna avere molta cura e delicatezza per non rovinare il componente.
Perché l’asciugatrice puzza? Come risolvere il problema
Mettere il bucato nell’asciugatrice, avviare il programma scelto e una volta completato ritrovarsi con i vestiti puzzolenti. Purtroppo, è una cosa che può capitare, e molto più spesso di quello che possiate pensare. L’asciugatrice, infatti, è uno degli elettrodomestici più difficili da utilizzare e bisogna sempre averne grande cura.
Uno dei motivi per cui l’asciugatrice emana cattivi odori è la formazione di muffa. Entrando in contatto con l’acqua dei vestiti e con il calore sprigionato dal motore o dalla resistenza, è normale che nel cestello possa formarsi della muffa. Muffa che emana un cattivo odore che si trasferisce nei vestiti.
Come fare per risolvere il problema? Molto semplicemente bisogna eliminare ogni residuo di muffa pulendo la parte interna con un panno inumidito con una soluzione di acqua e aceto bianco. La stessa miscela può essere utilizzata per pulire l’oblò, altro componente dove si annida la muffa.
Un altro motivo per cui dall’asciugatrice possono uscire dei cattivi odori è il filtro bucato. Questo componente ha il compito di proteggere il motore o la pompa di calore dai residui di tessuto e dalla lanugine. Se si buca, questi residui possono finire sulla pompa di calore e bruciacchiarsi, emanando un cattivo odore di bruciato. In questo caso, bisogna spegnere immediatamente l’asciugatrice e chiedere l’intervento di un riparatore professionista prima che il danno diventi irreparabile.
Può anche capitare che l’acqua ristagni all’interno dello scarico e dopo un po’ si cominci a sentire un odore nauseabondo. Per questo motivo, il contenitore di recupero dell’acqua dovrebbe essere svuotato dopo ogni ciclo di asciugatura.
Infine, può sembrare strano, ma uno dei motivi per cui i vestiti appena asciugati emanano un cattivo odore è causato dai residui di detersivo che restano “imprigionati” nelle fibre dei tessuti dopo il lavaggio. Per evitare che ciò accada, il consiglio è di non abbondare con l’ammorbidente, ma di utilizzare solamente la dose consigliata. Inoltre, ricorda di lasciare aperto l’oblò dopo ogni ciclo così che l’umidità possa fuoriuscire dall’asciugatrice.